dieta e tristezza

La dieta ti mette tristezza? Ecco come fare

Dimagrire può essere difficile non soltanto per gli attacchi di fame, ma anche per gli sbalzi di umore.

La dieta dimagrante è una seccatura. Per quanto si possa essere motivate, il fallimento è dietro l’angolo non appena si abbassa la guardia. Rinunciare alla libertà di mangiare quando si vuole e come si vuole, per attenersi a un regime alimentare che, per quanto poco punitivo, è pur sempre rigoroso e complicato.

Spesso poi, i cibi esclusi o molto limitati sono proprio quelli che si mangiano più volentieri e che si usano per gratificarsi nei momenti tristi: dolci, gelati, cioccolato, insaccati, pasta, alcol…

A soffrirne è anche la vita sociale, perché una dieta dimagrante è poco compatibile con le occasioni di aggregazione. Bye bye aperitivi, pizzate, cene con gli amici, feste in famiglia. Spesso è più facile restare a casa che unirsi al gruppo e fare lo slalom tra le portate, con il timore di lasciarsi indurre in tentazione.

Il cattivo umore si combatte con la prima colazione

Privazioni alimentari, fame nervosa, ridotte interazioni sociali: ce n’è abbastanza per essere irritabili e di cattivo umore. Eppure, è possibile affrontare la dieta con leggerezza e allegria. Basta non perdersi d’animo e seguire qualche regola.

Per esempio, non trascurare la prima colazione, anche se si è abituate da sempre a bere solo un caffè. Concedersi tempo per il primo pasto permette di affrontare la giornata con una marcia in più e allegria.

Scegliete tra gli alimenti permessi quelli che preferite, basta che non manchi una porzione di cereali integrali: mantengono stabile il livello di energia, grazie al loro assorbimento lento, e aiutano a contrastare gli sbalzi di umore nel corso della giornata.

Movimento a più non posso

L’attività fisica è un antidepressivo naturale e un alleato perfetto della dieta. Durante gli sforzi fisici, infatti, aumenta il rilascio di endorfine, sostanze dall’effetto euforizzante e analgesico. Il risultato? Più allegria e meno stress, irritabilità e sbalzi d’umore. Con un bonus ulteriore: le endorfine aiutano a sentire meno fame.

Il segreto è scegliere un’attività che piaccia e che sia praticabile facilmente, in modo da non avere scuse per poltrire. Si può approfittare di qualsiasi occasione per muoversi: la pausa pranzo, il rientro a casa dal lavoro o dallo studio, il break per il caffè… qualsiasi momento può diventare quello giusto per una passeggiata, per fare qualche rampa di scale a piedi, per sgranchirsi le gambe.

Il buonumore aiuta a dimagrire

Un’alimentazione equilibrata, garantita anche in una dieta per dimagrire, dovrebbe apportare tutte le sostanze fondamentali per mantenere in salute ed efficienti tutte le funzioni dell’organismo. Energia per il cervello e per i muscoli, vitamine e sali minerali, nutrienti in grado di mantenere costante la produzione di ormoni e neurotrasmettitori.

Per non soccombere a sbalzi di umore e irritabilità, un aiuto in più quando si è a dieta viene da SameFast Up, l’integratore specifico per il tono dell’umore, in bustine o compresse orosolubili. Grazie al complesso dei suoi ingredienti attivi, SAMe (Solfo-Adenosil-l-Metionina), acido folico e vitamina B12, aiuta a mantenere la buona efficienza della funzione psicologica e a combattere il senso di stanchezza e affaticamento.