disegno di luigi, uomo anziano sorridente con pillole in mano

Luigi

Con malattie prolungate seguire una dieta e fare attività fisica è di vitale importanza, talvolta un obbligo. È comunque possibile fare molte scelte, anche piccole, per migliorare la qualità della vita. Per esempio, svolgere gli esercizi all’aperto e alla luce aiuta il corpo nella produzione di neurotrasmettitori amici dell’umore. È inoltre tendenza comune, quando si parla di dieta, accostare termini quali “complessità” o “restrizione”, mentre le giuste parole sono “controllo” o “benessere”. Infine, è utile consultare il medico personale che tiene sempre presente le specificità del caso.
Una malattia prolungata non ha il diritto di prolungare anche il cattivo umore. Un valido aiuto può arrivare da integratori che contribuiscono a regolare il tono dell’umore e combattere lo stress psicofisico.

Consiglio

“Con malattie prolungate seguire una dieta e fare attività fisica è di vitale importanza, talvolta un obbligo. È comunque possibile fare molte scelte, anche piccole, per migliorare la qualità della vita. Per esempio, svolgere gli esercizi all’aperto e alla luce aiuta il corpo nella produzione di neurotrasmettitori amici dell’umore. È inoltre tendenza comune, quando si parla di dieta, accostare termini quali “complessità” o “restrizione”, mentre le giuste parole sono “controllo” o “benessere”. Infine, è utile consultare il medico personale che tiene sempre presente le specificità del caso.
Una malattia prolungata non ha il diritto di prolungare anche il cattivo umore. Un valido aiuto può arrivare da integratori che contribuiscono a regolare il tono dell’umore e combattere lo stress psicofisico.”