Casa & famiglia: come essere una mamma lavoratrice (senza impazzire)

Otto ore in ufficio, più altre otto dedicate alla casa e ai figli. I consigli per non essere mamme stanche e depresse.

Supermamme, donne in carriera, casalinghe inappuntabili: le mamme che devono conciliare il lavoro fuori casa con i figli e le faccende domestiche vivono di corsa, sempre in affanno, impegnate in tripli salti mortali. E spesso si sentono stanche e depresse.

L’ansia da prestazione è dietro l’angolo. Si vuole fare tutto, bene e spesso senza aiuto, perché le mamme perfette – ne siamo convinte – fanno così. Trovano il tempo per tutto: spesa, faccende domestiche, attività extrascolastiche dei bambini, lavatrice, messe in piega, riunioni a scuola e ore di straordinario.

È un circolo vizioso che rischia di far sentire le mamme che lavorano sempre inadeguate alle aspettative, perché più si corre più ci si stanca, e meno energie si hanno per affrontare tutti gli impegni della giornata. Ansia, attacchi di panico, stanchezza cronica e depressione sono il prezzo che molte donne pagano per riuscire a fare tutto.

 

L’organizzazione è tutto

Le “to do list”, gli elenchi delle cose da fare, sono un ottimo strumento per pianificare le commissioni e gli impegni, perché quando si hanno dei bambini l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e quindi è meglio non ridursi all’ultimo per fare le cose.

Pianificare le attività e trovare un momento per ogni cosa, dal pagare la bolletta al procurarsi il regalo per il compleanno del compagno di classe del figlio può aiutare a ridurre l’ansia e lo stress.

A patto però di non diventarne schiave. Le voci che non siete riuscite a spuntare oggi, possono essere spuntate domani senza che crolli il mondo.

 

Ritagliarsi spazi di recupero

Quando si corre in affanno dietro alle cose, trovare del tempo per sé sembra impossibile. Eppure, se mancano l’equilibrio e la serenità non si va molto lontano. A dispetto di tutto, occorre regalarsi ogni giorno un po’ di tempo per leggere, prendere il caffè con un’amica, guardare una puntata della propria serie preferita, fare una passeggiata.

Sembra tempo rubato agli impegni, ma in realtà coltivare le proprie passioni è fondamentale per riprendere fiato e smaltire lo stress. L’importante è concentrarsi su qualcos’altro e distogliere i pensieri dalle cose da fare.

 

Chiedere aiuto non è una sconfitta

Quando ci si trova in difficoltà, ammettere di aver bisogno di aiuto è fondamentale. Wonder Woman non esiste e occorre prenderne atto il prima possibile per evitare di soccombere nel tentativo di occuparsi di tutto in modo perfetto. Il primo passo da fare è condividere e delegare.

Che sia con il partner, con le amiche, con i familiari o con la tata o la colf. Se ognuno fa la sua parte, si alleggerisce il peso della quotidianità e si recuperano forze ed energie per occuparsi delle cose che davvero contano, come passare tempo di qualità con i propri familiari.

 

Mente e corpo

Prendetevi cura di voi attraverso il cibo e il movimento. Una dieta equilibrata, ricca di cereali, proteine, vitamine e sali minerali, aiuta a combattere lo stress e a mantenersi sani, così come l’attività fisica, praticata anche in modo moderato.

L’esercizio aerobico, in particolare, soprattutto se praticato con costanza, è una sorta di antidepressivo naturale, che favorisce la produzione di endorfine “euforizzanti”.

Se serve un aiuto in più per mantenere alto il tono dell’umore, questo può venire dall’utilizzo di integratori alimentari come SameFast Up, a base del complesso SAMe (solfo-adenosil-l-metionina), acido folico e vitamina B12. La molecola SAMe, infatti, gioca un ruolo importante nella produzione di neurotrasmettitori come la serotonina, l’ormone della felicità, mentre acido folico e vitamina B12 aiutano a ridurre il senso di stanchezza e affaticamento.